
I video (musicali e non) più interessanti. Anche tu puoi inviare le tue produzioni a: acchiappaospiti@posta.it
giovedì 12 novembre 2009
INIZIA LA CAMPAGNA DI AFFILIAZIONE A MUSIC LIFE TV NETWORK.

martedì 8 settembre 2009
Roma: Nasce la ”MJ School Television”

A pochi mesi dalla scomparsa del re indiscusso del pop, nasce a Roma la prima accademia al mondo dedicata al grande Michael Jackson: la “MJ school television”, ad idearla è stato l’art creator e regista Maximo de Marco. Ideatore di altre importanti accademie di spettacolo e di vari canali televisivi internazionali tra cui: Music Life tv”, e regista del film “Petali di rosa” con Antonella Ponziani e Claudia Koll,vincitore di vari festival del cinema e regista della campagna mondiale a favore della “donazione organi” che vede protagonisti: Fabrizio Frizzi e Claudia Koll. Una delle particolarità della “MJ school television” sarà proprio che la stessa accademia creerà ad un nuovo canale televisivo visibile in tutto il mondo tramite internet e sui cellulari, il canale avrà il nome della stessa accademia e sarà visibile sulla piattaforma web streamit.it, mentre un estratto giornaliero sarà trasmesso su Music Life Italia sul digitale terrestre, su Music Life Europe su satellite e su Music Life World su internet, con un appuntamento quotidiano pomeridiano dal titolo”MJ school television live”, il programma ideato dallo stesso de Marco, sarà condotto da due personaggi molto amati dal pubblico dei giovanissimi: Rita Comisi, cantante uscita dalla trasmissione “Amici” e Claudio Guerrini, dj e speaker di RDS. Questa accademia nasce con l’obiettivo di poter formare e lanciare a livello internazionale nuovi artisti che saranno veri “animali da palcoscenico” come il mitico Michael Jackson. I giovani allievi studieranno varie discipline per avere una preparazione completa a 360° e con docenti di grande prestigio quali: Dario Salvatori, Leda Battisti, Russell Russell, Denis Ganiò, Vincenzo Bocciarelli, Rita Comisi, Claudio Guerrini, ovviamente sotto la direzione artistica dell’art creator Maximo de Marco. L’accademia sarà dislocata in due importanti sedi nel cuore di Roma: Una a San Giovanni con circa 2000 mq di struttura e l’altra a Piazza Navona, con circa 400 mq con annessi studi televisivi. All’accademia potranno entrare ragazzi e ragazze dai 12 ai 28 anni previo test attitudinale, i corsi inizieranno il 1° novembre 2009, le iscrizioni sono a numero chiuso. Si potrà scegliere tra tre specializzazioni:
- Cantante: se si vuole diventare una vera pop star;
- Vj: se si vuole diventare un vj televisivo o uno speaker radiofonico;
- Modelli: se si vuole diventare fotomodello o indossatore.
Ad ogni fine corso gli allievi più talentuosi entreranno a far parte della ”MJ school company” che andrà in tournée nei più importanti teatri italiani ed alcuni avranno la possibilità di essere prodotti discograficamente, ma l’obiettivo più importante e espressivo dell'accademia è di poter realizzare la “Casa del sorriso” a Roma per bambini orfani e bisognosi, secondo l’ispirazione dell’ideatore Maximo de Marco, impegnato in altre opere umanitarie, da quando tre anni fa’ ha iniziato un cammino di “conversione”, e dello stesso Michael Jackson.
Contatti: info@musiclifetv.com - mjst@live.it – musiclifetv@gawab.com - 3313881603 - www.musiclifetv.com - www.facebook.it/mjschooltelevisionroma - www.youtube.com/mjschooltelevision.
lunedì 25 maggio 2009
EMOZIONI: Rivista di musica italiana in edicola.

Finalmente è in edicola il terzo numero di EMOZIONI, il nuovo periodico interamente dedicato alla musica italiana. La copertina è un omaggio a un grande protagonista della scena musicale italiana, RENATO ZERO. All’interno un lungo reportage dedicato a biografia, discografia, intervista esclusiva e analisi dell’ultimo disco Presente. Altro reportage comprensivo di biografia, discografia, intervista esclusiva e analisi del suo ultimo disco Live in Verona, è dedicato a una tra le ultime dive della nostra canzone: PATTY PRAVO. Altre due interessanti analisi del disco sono dedicate a due big, GIANNA NANNINI con Gianna Dream e PINO DANIELE con Eletric Jam. Accanto a mostri sacri come Zero,
sabato 24 gennaio 2009
AVANTI IL PROSSIMO…2009

La musica è passione, sacrificio e voglia di farla sempre e comunque, in ogni condizione. Ypsigrock Festival dal 1997 è tutto questo, e con il tempo è diventato un contest punto di riferimento tra gli eventi musicali indipendenti proposti in tutta Europa. Ypsigrock Festival è anche musica di qualità e soprattutto scopritore di talenti. Ultimi in ordine di tempo, ad essere stati scovati dall’Associazione Culturale Glenn Gould organizzatrice del festival, sono stati i bergamaschi Nena and Superyeahs. La band orobica infatti, dopo essere salita sul palco della dodicesima edizione dell’Ypsigrock Festival vincendo le selezioni di “Avanti il Prossimo”, si è aggiudicata un contratto con la casa discografica Sugar di Caterina Caselli, ed oggi si trova in competizione con altri band emergenti per salire sul palco del Festival di Sanremo. La prima tappa di avvicinamento alla tredicesima edizione è proprio il concorso “Avanti il Prossimo…2009”, con il quale l’Associazione Glenn Gould seleziona i migliori artisti emergenti da affiancare agli headliner della prossima edizione di Ypsigrock Festival prevista dal 6 al 9 Agosto. Avanti il Prossimo offre la possibilità di fare il salto di qualità suonando accanto a grandi artisti internazionali del calibro di Jon Spencer, dEUS, Blonde Redhead, Motorpsycho, Bonnie Prince Billy, Apparat e Mouse on Mars. La selezione rimarrà aperta fino al 1 maggio 2009 e possono partecipare soltanto gli artisti che presenteranno almeno tre pezzi propri di qualsiasi genere. Ai vincitori, che verranno resi noti nel mese di giugno, verrà assicurata la partecipazione al main stage del Festival. Il regolamento si può scaricare dal sito del Festival (www.ypsigrock.it). Per informazioni: 3493182488 – 3476762252 – 3382533119 - www.ypsigrock.it - www.myspace.com/ypsigrock - avantiilprossimo@ypsigrock.it - mpress@ypsigrock.it - 3393189578 – 3285511352.
Riparte il Tour Music Fest, il Festival nazionale della musica emergente

Non c’è due senza tre…e così anche per la terza edizione il Tour Music Fest – Festival Nazionale della Musica emergente - riapre i battenti più in forma che mai, con nuovi progetti, nuove formule e tante novità. Il successo riscosso nelle edizioni precedenti ha reso il primo festival italiano itinerante dedicato alla musica emergente un momento di incontro per appassionati, cantanti, musicisti, band, giornalisti, addetti ai lavori e soprattutto, discografici. Così, dopo i tanti risultati delle edizioni precedenti e l’enorme risposta mediatica e di pubblico avuta dai vincitori 2007 e 2008, per il 2009 il Tour Music Fest torna con una novità che lo pone su un piano ancora più d’eccezione: il premio discografia. In collaborazione con
· Interpreti & Cover Band
Artisti e band. dai 15 anni in su. che propongono pezzi cover (editi).
· Cantautori
Artisti. dai 15 anni in su. che propongono pezzi propri (editi e inediti).
· Junior
Artisti dai 6 ai 14 anni che propongono pezzi propri o cover (editi e inediti).
in arte Giulio Rapetti, è uno dei più grandi autori di testi musicali del panorama discografico italiano. Ai migliori successi raggiunti con Lucio Battisti, se ne aggiungono altri con i migliori artisti addella musica italiana tra cui: Mina, Dik Dik, Patty Pravo, Bruno Lauzi, Marcella e Gianni Bella, Adriano Celentano e tanti altri. Come autore ha vinto 5 volte il festival di Sanremo con Al di là (Betty Curtis / Luciano Tajoli, 1961) Uno per tutte (Tony Renis / Emilio Pericoli 1963) Se piangi se ridi (Bobby Solo / The Minstrels 1965), Se stiamo insieme (Riccardo Cocciante / Sarah Jane Morris 1991), Essere una donna (Anna Tatangelo 2006). Attualmente è anche il direttore del CET music, scuola musicale tra le più importanti d'Italia. E' inoltre fondatore della N.I.C, Nazionale Italiana Cantanti. Info: GEM produzioni, LINEA spettacolo, Via Gasparri 8, 00152 Roma; www.tourmusicfest.it - info@tourmusicfest.it - 0645442016 - fax: 0699938817 - ufficiostampa@tourmusicfest.it
domenica 18 gennaio 2009
Salvatore Ranieri, Il Cantante della Solidarietà.





Salvatore Ranieri, Il Cantante della Solidarietà.
“CREDO IN CIO’ CHE FACCIO PERCHE’ LO FACCIO CON IL CUORE”
Decennale 1998/2008 dedicato alla Solidarietà.
Salvatore Ranieri nasce il 4 marzo 1978; inizia la sua carriera artistica all’età di 18 anni presso l’oratorio di Vogogna (Verbania) con concerti a favore dell’Ass. Ciechi, Ragazze Madri di Roma, Case di Riposo per Anziani, Terremotati ed Adozione a Distanza. In breve tempo diventa anche supporter di grandi artisti Nazionali quali i Nomadi, i Collage, i Dik Dik, i Ricchi &Poveri, i Giganti, Gatto Panceri, Raul e Mirko Casadei, l’Equipe 84, Sandro Giacobbe, Gaspare & Zuzzurro. Nel 2002 ottiene il riconoscimento di cittadino benemerito per meriti artistici e sociali dal comune di Vogogna (VB). Dopo l’esperienza con i grandi artisti, nel 2005 presenta un disco auto-prodotto dal titolo “MESSAGGIO DI PACE”, una raccolta di brani che affrontano temi importanti; uno strumento utile per lanciare messaggi giusti fra i giovani e nelle scuole italiane contro la pedofilia, la violenza e la guerra. Sempre nel 2005, diventa testimonial di Telethon del Verbano Cusio Ossola ed in quest’occasione è premiato con la “Rosa della Solidarietà” dal comune di Domodossola, per aver ideato e realizzato, con il giornalista Antonio Ciurlo, il progetto “Un euro per l’A.N.F.F.A.S.”, progetto, che per il tramite di una raccolta fondi, permetterà l’acquisto di un pulmino per disabili. Nel 2006 organizza e dà il via al suo primo tour Messaggio di Pace, evento che ha toccato diverse località nazionali, con il concorso di moltissime associazioni di volontariato. Nello stesso anno, s’esibisce al Teatro Regio di Torino, in mondovisione sul canale Telepace, con il Tour della Solidarietà. Nel settembre 2006 invita personalmente a Vigogna, suo paese d’origine, Maria Falcone presidentessa della Fondazione Falcone di Palermo; in tale occasione ha composto e dedicato una canzone ai giudici Falcone e Borsellino. La conclusione del tour
Concerti (1998 – 2008) realizzati a favore di:
A.D.M.O., A.I.D.O., A.I.S.M., A.N.T., Avis, A.D.A., Adozione a Distanza, Uildm, Telethon, G.E.B.A., Auser, Ragazze Madri, M .P .V. Roma, Don Milani, Leucemia, Fratelli Senza Frontiere, M. A. I. S, Oratori, Parrocchie, A.N.F.F.A.S, Parkinson, Associazione Ciechi, U.G.I. per
A LIVELLO NAZIONALE COL SOGNO TOUR 2008
“COMBATTI LE TRUFFE AGLI ANZIANI”
TOTALE FONDI RACCOLTI E CONSEGNATI COL TOUR 2006/2008: 76.000 EURO.
Contatti: 3932177086 - zella.geddo@libero.it - www.salvatoreranieri.it - sognotour@libero.it -3398543162.
domenica 31 agosto 2008
Anzio: Tributo a Lucio Battisti





Anzio ha reso omaggio a Lucio Battisti con il grande concerto di Villa Adele, del 29 agosto 2008. La Formula 3 ed i Dik Dik si sono esibiti in un emozionante concerto che ha ripercorso, a dieci anni dalla sua scomparsa, i grandi successi di Battisti. “Mi ritorni in mente”, quinto tributo al cantautore Lucio Battisti, è organizzato dall’Associazione Esedra che devolverà in beneficenza il ricavato della serata. “Con il ricavato della manifestazione – dice il Presidente dell’Associazione Esedra, Fabrizio Mastroddi –, oltre a sostenere l’Andos e la Banda Musicale della nostra Città, contiamo di portare avanti un importante progetto teso a promuovere corsi d’immersione subacquea per i ragazzi diversamente abili del nostro territorio”. La Formula 3 è il gruppo storico di Lucio Battisti. Negli anni ’70 ha rappresentato una fase importante per la musica italiana e per il rock “progressive”. Unica band ad aver accompagnato Lucio Battisti nei suoi rarissimi concerti, la Formula 3 debutta discograficamente nel ’69 con il 45 giri “Questo folle sentimento”, seguito poi dal primo album “Dies Irae”, prodotto dallo stesso Battisti. Nel ’71 la Formula 3 si presenta a Sanremo con “La folle corsa”, in seguito interpreta altre canzoni indimenticabili come “Sole giallo sole nero” e “Eppur mi son scordato di te”. Nel ’74 il gruppo si scioglie per ricomporsi nel ’90, anno che dà il titolo all’album “1990” che raccoglie, in versione rielaborata, i più importanti successi di Lucio Battisti, tra i quali spicca “Non è Francesca”. Nel ’92 il ritorno a Sanremo con il brano “Un frammento rosa” e nel ’94, sempre a Sanremo, con “La casa dell’imperatore”. La Formula 3 è in questo periodo impegnata in attività discografiche e concertistiche a rappresentare il “braccio rock” di Lucio Battisti. La band è ora formata da Tony Cicco (batteria e voce), Alberto Radius alla chitarra e Ciro Di Bitonto alle tastiere. I Dik Dik: Pietruccio (Pietro Montalbetti) e Lallo (Giancarlo Sbriziolo) frequentano la stessa scuola elementare, abitano nello stesso quartiere a Milano; in seguito conoscono Pepe (Erminio Salvaderi) ed è amicizia vera, sin dalla tenera età. Poi giunge la musica. Non sono figli d'arte, ma basta questa a cementarli anche artisticamente fino ad oggi: da allora li vedremo sempre inseparabili. Prima di diventare Dik Dik sono Dreamers, poi Squali. Fortificati e pieni di coraggio, pronti al grande salto, riescono ad ottenere un'audizione presso la Casa discografica Ricordi, dove, durante un provino incontrano l'allora sconosciuto Lucio Battisti, anch'egli lì per lo stesso motivo. Ottengono, con Lucio, una scrittura e collaborano entrambi con Mogol (Giulio Rapetti). Il singolo, 1-2-3, del loro debutto è presentato in anteprima da Gianni Boncompagni a Bandiera Gialla. È un buon inizio. Nasce così il gruppo - formato da Pietruccio Montalbetti, Sergio Panno (alla batteria), Mario Totaro (alle tastiere), Lallo (Giancarlo Sbriziolo - voce e chitarra) e Pepe Erminio Salvaderi (chitarra e seconda voce) - che unisce alla nuova amicizia l'arte che ognuno ha dentro di se. Il sodalizio, Battisti-Dik Dik-Mogol, dura per ben sette anni, durante i quali mette a segno molti successi discografici: Sognando la California, Il mondo è con noi, Guardo te e vedo mio figlio, Il vento, Vendo casa, Dolce di giorno, Se io fossi un falegname, Io mi fermo qui, Il primo giorno di primavera, Senza luce. Il giovane Lucio Battisti muove i primi passi nel mondo della musica imparando a suonare la chitarra da autodidatta. Si trasferisce con i genitori a Roma nel 1947, e dopo il diploma in elettrotecnica nel 1962 e un periodo di gavetta a Napoli con I Mattatori e in seguito con I Satiri, si trasferisce a Milano, dove si unisce a I Campioni, il gruppo che accompagna Tony Dallara, capitanato da Roby Matano. Battisti vivrà tutto il resto della sua vita a Milano, prima nel quartiere popolare del Giambellino, per trasferirsi negli ultimi anni della sua vita in una villa a Molteno, in Brianza. Lucio esordì come solista con il 45 giri che includeva Per una lira e Dolce di giorno, con modesti risultati di vendite, tanto che oggi il disco gode di grande considerazione nel circuito collezionistico. In un'epoca in cui il cantare d'amore e di sentimenti appariva destinato al declino a favore del diretto impegno politico di cantanti e cantautori, Battisti va in controtendenza, conquistando a queste temi un pubblico che saprà riscoprire, tra le righe dei testi delle sue canzoni, una quotidianità della vita di coppia trascurata dalla canzone d'amore tradizionale. In quell'anno, matura la decisione di non fare più esibizioni pubbliche, rifiutandosi di partecipare al Festival di Sanremo ed a Canzonissima, manifestazioni da lui ritenute non adatte ad un discorso artistico di qualità, tanto è vero che non vi porterà più sue canzoni neanche come. Quanto ai concerti, dopo un breve tour con la Formula Tre che pure ebbe notevole successo, deciderà di non farne più, manifestando l'intenzione di ritagliarsi uno spazio per la propria vita privata e per la propria ricerca artistica, che a suo dire sarebbe stato sacrificato altrimenti al correre "tra un aereo e l'altro". Non si lascerà più fotografare - se non dal fotografo della Numero Uno, Cesare Monti, e quasi esclusivamente per le copertine dei dischi - e svilupperà sempre più una sinergia artistica e umana con Mogol, che da allora fino al 1980 non scriverà più testi per altri interpreti. Il 1976 si conclude con due notizie choc: Battisti si sposa con la sua compagna e, coincidente con questo annuncio, è dichiarato il suo definitivo ritiro dalla scena pubblica italiana. L'ultima tournée è con i Formula Tre, al termine della quale il cantante annuncia in un'intervista: "Non parlerò mai più, perché un artista deve comunicare con il pubblico solo per mezzo del suo lavoro". Dopo una lunga malattia, forse motivo del suo progressivo allontanamento dalla vita pubblica, Lucio Battisti muore nell'ospedale San Paolo di Milano il 9 settembre 1998 all'età di 55 anni; ai funerali, celebratisi a Molteno, dove è sepolto, furono ammesse appena 20 persone, tra le quali Mogol, a riconferma della ricomposizione almeno umana del sodalizio. La sua tomba, molto semplice, rimane una costante meta di pellegrinaggi. La scomparsa di Lucio Battisti ha suscitato notevole cordoglio ed, al tempo stesso, ridestato un vero e proprio "culto" per l'artista e per la sua musica; culto che sembra non avere mai fine e che ricorda da vicino quanto già constatato per grandi artisti stranieri quali Elvis Presley, o i Beatles dopo il loro scioglimento. Di là della sua pur vasta produzione, sia in brani da lui direttamente incisi, sia in canzoni affidate ad altri artisti, Lucio Battisti è un artista che ha lasciato un'impronta significativa nella musica italiana contemporanea. Lo stile compositivo di Battisti, contraddistintosi per aver saputo sapientemente coniugare la tradizione italiana con le più avanzate sonorità d'oltreoceano (da quelle Rhythm & Blues da lui predilette, sino alla disco music), insieme al particolare uso della voce, una "voce afona" usata quasi come uno strumento da parte di un artista che ha sempre umilmente riconosciuto i propri limiti vocali, ha impresso una svolta al panorama della canzone italiana. La serata di Anzio ha ricreato i magici momenti degli anni e della musica di Lucio Battisti, prima, con una bellissima sorpresa quando la banda musicale “Città di Anzio” si è presentata al gran completo davanti al palco di Villa Adele ed ha eseguito “Acqua azzurra acqua chiara riscuotendo il gradimento del pubblico che ha riempito, fino all’inverosimile, il teatro. Lo spettacolo è iniziato con la presentazione, di Francesca Cavallo, speaker di radio Enea, dell’Associazione “Esedra” a cui va il plauso per l’organizzazione dell’evento. A seguire l’entrata in scena della Formula 3 che, per oltre un’ora, hanno deliziato i presenti con molti brani di Lucio, in versione rockeggiante. Subito dopo sul palco hanno preso posto sul palcoscenico i Dik Dik con due ore di musica dedicata al mitico Battisti. Questi “ragazzi” degli anni 60-70 hanno fatto sentire più giovani i loro fan accorsi da ogni parte della regione, la loro verve ha contagiato tutti. Tutti hanno ballato e cantato le canzoni più belle della musica italiana, quelle che portano la firma di Battisti e Mogol, appunto. La serata è terminata con i fuochi d’artificio ed i due gruppi musicali disponibili a firmare autografi ed a farsi fotografare con i fan. Perfetto il servizio d’ordine. Appuntamento all’edizione del 2009.