sabato 24 gennaio 2009

AVANTI IL PROSSIMO…2009


La musica è passione, sacrificio e voglia di farla sempre e comunque, in ogni condizione. Ypsigrock Festival dal 1997 è tutto questo, e con il tempo è diventato un contest punto di riferimento tra gli eventi musicali indipendenti proposti in tutta Europa. Ypsigrock Festival è anche musica di qualità e soprattutto scopritore di talenti. Ultimi in ordine di tempo, ad essere stati scovati dall’Associazione Culturale Glenn Gould organizzatrice del festival, sono stati i bergamaschi Nena and Superyeahs. La band orobica infatti, dopo essere salita sul palco della dodicesima edizione dell’Ypsigrock Festival vincendo le selezioni di “Avanti il Prossimo”, si è aggiudicata un contratto con la casa discografica Sugar di Caterina Caselli, ed oggi si trova in competizione con altri band emergenti per salire sul palco del Festival di Sanremo. La prima tappa di avvicinamento alla tredicesima edizione è proprio il concorso “Avanti il Prossimo…2009”, con il quale l’Associazione Glenn Gould seleziona i migliori artisti emergenti da affiancare agli headliner della prossima edizione di Ypsigrock Festival prevista dal 6 al 9 Agosto. Avanti il Prossimo offre la possibilità di fare il salto di qualità suonando accanto a grandi artisti internazionali del calibro di Jon Spencer, dEUS, Blonde Redhead, Motorpsycho, Bonnie Prince Billy, Apparat e Mouse on Mars. La selezione rimarrà aperta fino al 1 maggio 2009 e possono partecipare soltanto gli artisti che presenteranno almeno tre pezzi propri di qualsiasi genere. Ai vincitori, che verranno resi noti nel mese di giugno, verrà assicurata la partecipazione al main stage del Festival. Il regolamento si può scaricare dal sito del Festival (www.ypsigrock.it). Per informazioni: 3493182488 – 3476762252 – 3382533119 - www.ypsigrock.it - www.myspace.com/ypsigrock - avantiilprossimo@ypsigrock.it - mpress@ypsigrock.it - 3393189578 – 3285511352.

Riparte il Tour Music Fest, il Festival nazionale della musica emergente


Non c’è due senza tre…e così anche per la terza edizione il Tour Music Fest – Festival Nazionale della Musica emergente - riapre i battenti più in forma che mai, con nuovi progetti, nuove formule e tante novità. Il successo riscosso nelle edizioni precedenti ha reso il primo festival italiano itinerante dedicato alla musica emergente un momento di incontro per appassionati, cantanti, musicisti, band, giornalisti, addetti ai lavori e soprattutto, discografici. Così, dopo i tanti risultati delle edizioni precedenti e l’enorme risposta mediatica e di pubblico avuta dai vincitori 2007 e 2008, per il 2009 il Tour Music Fest torna con una novità che lo pone su un piano ancora più d’eccezione: il premio discografia. In collaborazione con la Rusty Records, dopo i videoclip, i live accanto ai big, le borse di studio con i maestri Mogol e Luca Pitteri, non poteva infatti mancare tra i premi Tour Music Fest la produzione e distribuzione su scala nazionale dell’album di uno dei vincitori 2009, selezionato direttamente dall’etichetta e il Tour Internazionale che toccherà Italia, Francia, Spagna e Inghilterra. Il Tour Music Fest lascia il segno e rilancia così la sfida a tutti coloro che non vogliono smettere di sognare. Iniziare un viaggio musicale nella sala prove sotto casa e arrivare al Piper Club di Roma, davanti ai massimi esponenti della discografia e della musica italiana, mettersi alla prova e ritrovarsi a “giocare” il grande gioco della Musica con i più interessanti addetti ai lavori come docenti, partire dal locale dell’amico e arrivare a cantare e suonare su palchi importanti davanti a un pubblico pronto ad applaudire, ma anche a giudicare…questo ed altro ancora è il Tour Music Fest. Con una finale nello storico Piper Club di Roma, una giuria presieduta da Mogol, con Luca Pitteri, Franco Fasano, Robert Steiner, Giampaolo Rosselli (SONY BMG), Massimo Bonelli (CNI MUSIC), Sandro Comini-, stage formativi gratuiti con docenti di rilievo, 24 città di selezione e tanta musica live…il gioco continua…Lo scopo del "Tour Music Fest 2009" è quello di offrire agli artisti una possibilità concreta di affacciarsi nel mondo della musica e dello spettacolo (quello vero!!) e di dare la massima visibilità e incoraggiare tutti coloro che vogliono tentare di percorrere l'angusta strada della "musica" e della "discografia" e che spesso vengono poco considerati dalle "major" di qualsiasi ambito e contesto. In Italia esistono molti concorsi, festival e rassegne, che per quanto possano essere onesti e prestigiosi, spesso implicano spese enormi sia per la quota d'iscrizione e gli stage formativi sia per le spese di viaggio, vitto e alloggio che purtroppo gravano sugli artisti. Il Tour music Fest ha lo scopo di abbattere il più possibile questi costi cercando di offrire i migliori premi, le migliori situazioni di visibilità e formazione,e la partecipazione dei migliori esperti del panorama musicale attuale. Attraverso la partecipazione, la visibilità, i servizi offerti, gli incontri artistico/formativi e i premi, si raggiungerà lo scopo di offrire una valida esperienza artistica e professionale, resa divertente e indimenticabile dal punto di vista umano, e in più una grande occasione di visibilità di fronte ai media, al pubblico e agli esperti del settore. Scegli il tuo pezzo e riempilo della tua voce e della tua musica. Il "Tour Music Fest" è un festival aperto a tutta la musica nuova ed emergente, con nessuna limitazione in termini di genere e lingua. Se con la tua band state costruendo un vostro progetto pieno della vostra musica e delle vostre parole partecipa nella categoria "Original Band" alla quale sono ammessi tutti i gruppi che propongono pezzi propri in qualsiasi lingua e qualsiasi genere. La tua passione sono le cover? Ti piace rielaborare e interpretare le canzoni dei più grandi artisti a livello mondiale e sfruttare al massimo i tuoi nuovi arrangiamenti, la tua voce e la tua interpretazione? Partecipa nella categoria "Interpreti & Cover Band" riservata a band e singoli che propongono pezzi cover di chiara fama nazionale o internazionale. Se sei un cantautore e hai voglia di esprimere le tue idee, la tua musica e magari ritrovarti a cantare con un "occhio di bue" puntato su te e la tua chitarra, partecipa nella categoria "Cantautori", questa categoria è aperta a tutti gli artisti che propongono pezzi propri. Hai un'età tra i 6 e i 14 anni, e vuoi provare per la prima volta l'emozione di esibirti su un palco per far ascoltare la tua voce? Cosa aspetti? Partecipa nella categoria "Junior", categoria destinata ai piccoli artisti. Original Band Band. Con un' età media dai 15 anni in su. che propongono pezzi propri (editi e inediti).

· Interpreti & Cover Band

Artisti e band. dai 15 anni in su. che propongono pezzi cover (editi).

· Cantautori

Artisti. dai 15 anni in su. che propongono pezzi propri (editi e inediti).

· Junior

Artisti dai 6 ai 14 anni che propongono pezzi propri o cover (editi e inediti).

Ecco i membri della commissione artistica del Tour Music Fest: Presidente di Giuria: MOGOL,
in arte Giulio Rapetti, è uno dei più grandi autori di testi musicali del panorama discografico italiano. Ai migliori successi raggiunti con Lucio Battisti, se ne aggiungono altri con i migliori artisti addella musica italiana tra cui: Mina, Dik Dik, Patty Pravo, Bruno Lauzi, Marcella e Gianni Bella, Adriano Celentano e tanti altri. Come autore ha vinto 5 volte il festival di Sanremo con Al di là (Betty Curtis / Luciano Tajoli, 1961) Uno per tutte (Tony Renis / Emilio Pericoli 1963) Se piangi se ridi (Bobby Solo / The Minstrels 1965), Se stiamo insieme (Riccardo Cocciante / Sarah Jane Morris 1991), Essere una donna (Anna Tatangelo 2006). Attualmente è anche il direttore del CET music, scuola musicale tra le più importanti d'Italia. E' inoltre fondatore della N.I.C, Nazionale Italiana Cantanti. Info: GEM produzioni, LINEA spettacolo, Via Gasparri 8, 00152 Roma; www.tourmusicfest.it - info@tourmusicfest.it - 0645442016 - fax: 0699938817 - ufficiostampa@tourmusicfest.it

domenica 18 gennaio 2009

Salvatore Ranieri, Il Cantante della Solidarietà.






Salvatore Ranieri, Il Cantante della Solidarietà.

“CREDO IN CIO’ CHE FACCIO PERCHE’ LO FACCIO CON IL CUORE”

Decennale 1998/2008 dedicato alla Solidarietà.

Salvatore Ranieri nasce il 4 marzo 1978; inizia la sua carriera artistica all’età di 18 anni presso l’oratorio di Vogogna (Verbania) con concerti a favore dell’Ass. Ciechi, Ragazze Madri di Roma, Case di Riposo per Anziani, Terremotati ed Adozione a Distanza. In breve tempo diventa anche supporter di grandi artisti Nazionali quali i Nomadi, i Collage, i Dik Dik, i Ricchi &Poveri, i Giganti, Gatto Panceri, Raul e Mirko Casadei, l’Equipe 84, Sandro Giacobbe, Gaspare & Zuzzurro. Nel 2002 ottiene il riconoscimento di cittadino benemerito per meriti artistici e sociali dal comune di Vogogna (VB). Dopo l’esperienza con i grandi artisti, nel 2005 presenta un disco auto-prodotto dal titolo “MESSAGGIO DI PACE”, una raccolta di brani che affrontano temi importanti; uno strumento utile per lanciare messaggi giusti fra i giovani e nelle scuole italiane contro la pedofilia, la violenza e la guerra. Sempre nel 2005, diventa testimonial di Telethon del Verbano Cusio Ossola ed in quest’occasione è premiato con la “Rosa della Solidarietà” dal comune di Domodossola, per aver ideato e realizzato, con il giornalista Antonio Ciurlo, il progetto “Un euro per l’A.N.F.F.A.S.”, progetto, che per il tramite di una raccolta fondi, permetterà l’acquisto di un pulmino per disabili. Nel 2006 organizza e dà il via al suo primo tour Messaggio di Pace, evento che ha toccato diverse località nazionali, con il concorso di moltissime associazioni di volontariato. Nello stesso anno, s’esibisce al Teatro Regio di Torino, in mondovisione sul canale Telepace, con il Tour della Solidarietà. Nel settembre 2006 invita personalmente a Vigogna, suo paese d’origine, Maria Falcone presidentessa della Fondazione Falcone di Palermo; in tale occasione ha composto e dedicato una canzone ai giudici Falcone e Borsellino. La conclusione del tour 2006 ha quindi proposto l’evento annuale Il Dono della Solidarietà a favore U.G.I. (per la tutela dei bambini malati di tumore) di cui è diventato il testimonial ufficiale. Dal 2006 Salvatore Ranieri è inoltre rappresentante delle bellezze e del gran cuore della gente che abita nel Verbano Cusio Ossola, grazie ad uno specifico accordo con la Provincia di Verbania. Nel 2007 il secondo viaggio musicale Sogno tour ha attraversato l’Italia dalle Alpi alla Sicilia; manifestazione che fin dal concerto d’apertura ha radunato accanto al palco associazioni di volontariato d’ogni tipo. La rassegna ha dato poi la possibilità ad oltre 20.000 persone, d’ascoltare il nuovo disco “I TUOI SOGNI ” Lavoro che contiene successi come “Terra mia” contro l’inquinamento atmosferico, ”Messaggio di Pace” per la pace nel mondo, ”I Tuoi Sogni” rivolto ai giovani e “Basterebbe un Sorriso” che fa dell’ottimismo un messaggio veramente speciale. Il percorso canoro di Salvatore Ranieri, in due anni, ha dunque attraversato molte piazze e paesi italiani, andando a coinvolgere, con musica e parole, un pubblico d’ogni età nei vari temi del volontariato. Oltre 5000 copie del disco, solo nel 2007, sono state distribuite gratuitamente per sensibilizzare al meglio e con uno strumento giovane e gradevole, gli appassionati agli scopi dei sodalizi volontari. I fondi raccolti, è bene segnalarlo, sono stati direttamente consegnati ai rappresentanti delle Associazioni di Volontariato presenti alle serate. Tra le sue apparizioni sul piccolo schermo di rilievo quella su La7 (2004) ospite de “La Gondola d’Oro di Venezia” ed un'intervista del giugno 2007, a proposito del suo Tour e del suo sempre rinnovato impegno sociale, con il TG 3 regionale. Nel 2007, durante il sogno tour in collaborazione con Padre Vincenzo, sono stati raccolti i fondi per l’acquisto di un servo scala per disabili da installare presso il teatro dei frati Cappuccini di Domodossola (Verbania) ed i fondi per l’acquisto di un pulmino per i disabili A.N.F.F.A.S del Verbano Cusio Ossola, progetti consegnati nel 2008. Nell’etere Salvatore Ranieri è stato protagonista in trasmissioni di Radio DeeJay, Radio Latte e Miele e molte radio locali e regionali, che gli hanno permesso di manifestare al meglio la propria voglia d’interessare e coinvolgere i più giovani al mondo della Solidarietà. Riassumendo in poche parole l’impegno e la cifra artistica di Ranieri non si può non evidenziare il suo bellissimo e sempre rinnovato contatto con il pubblico che oltre ad ascoltare le sue intense canzoni, capaci di tracciare con chiare immagini il quotidiano di ciascuno di noi, si ritrova e resta attento e attivo testimone del proprio tempo.

Concerti (1998 – 2008) realizzati a favore di:

A.D.M.O., A.I.D.O., A.I.S.M., A.N.T., Avis, A.D.A., Adozione a Distanza, Uildm, Telethon, G.E.B.A., Auser, Ragazze Madri, M .P .V. Roma, Don Milani, Leucemia, Fratelli Senza Frontiere, M. A. I. S, Oratori, Parrocchie, A.N.F.F.A.S, Parkinson, Associazione Ciechi, U.G.I. per la Tutela dei Bambini Malati di Tumore, Case di Riposo, Materiale Didattico per le Scuole Palestinesi, Kiwanis, Servo Scala Disabili Teatro Cappuccina di Domodossola, Pulmino Disabili A.N.F.F.A.S. del Verbano - Cusio - Ossola, Amnesty International, Centro Aiuti per l’Etiopia, Terremotati, Emergency e La Campagna di Solidarietà.

A LIVELLO NAZIONALE COL SOGNO TOUR 2008

“COMBATTI LE TRUFFE AGLI ANZIANI”

TOTALE FONDI RACCOLTI E CONSEGNATI COL TOUR 2006/2008: 76.000 EURO.

Contatti: 3932177086 - zella.geddo@libero.it - www.salvatoreranieri.it - sognotour@libero.it -3398543162.

domenica 31 agosto 2008

Anzio: Tributo a Lucio Battisti












Anzio ha reso omaggio a Lucio Battisti con il grande concerto di Villa Adele, del 29 agosto 2008. La Formula 3 ed i Dik Dik si sono esibiti in un emozionante concerto che ha ripercorso, a dieci anni dalla sua scomparsa, i grandi successi di Battisti. “Mi ritorni in mente”, quinto tributo al cantautore Lucio Battisti, è organizzato dall’Associazione Esedra che devolverà in beneficenza il ricavato della serata. “Con il ricavato della manifestazione – dice il Presidente dell’Associazione Esedra, Fabrizio Mastroddi –, oltre a sostenere l’Andos e la Banda Musicale della nostra Città, contiamo di portare avanti un importante progetto teso a promuovere corsi d’immersione subacquea per i ragazzi diversamente abili del nostro territorio”. La Formula 3 è il gruppo storico di Lucio Battisti. Negli anni ’70 ha rappresentato una fase importante per la musica italiana e per il rock “progressive”. Unica band ad aver accompagnato Lucio Battisti nei suoi rarissimi concerti, la Formula 3 debutta discograficamente nel ’69 con il 45 giri “Questo folle sentimento”, seguito poi dal primo album “Dies Irae”, prodotto dallo stesso Battisti. Nel ’71 la Formula 3 si presenta a Sanremo con “La folle corsa”, in seguito interpreta altre canzoni indimenticabili come “Sole giallo sole nero” e “Eppur mi son scordato di te”. Nel ’74 il gruppo si scioglie per ricomporsi nel ’90, anno che dà il titolo all’album “1990” che raccoglie, in versione rielaborata, i più importanti successi di Lucio Battisti, tra i quali spicca “Non è Francesca”. Nel ’92 il ritorno a Sanremo con il brano “Un frammento rosa” e nel ’94, sempre a Sanremo, con “La casa dell’imperatore”. La Formula 3 è in questo periodo impegnata in attività discografiche e concertistiche a rappresentare il “braccio rock” di Lucio Battisti. La band è ora formata da Tony Cicco (batteria e voce), Alberto Radius alla chitarra e Ciro Di Bitonto alle tastiere. I Dik Dik: Pietruccio (Pietro Montalbetti) e Lallo (Giancarlo Sbriziolo) frequentano la stessa scuola elementare, abitano nello stesso quartiere a Milano; in seguito conoscono Pepe (Erminio Salvaderi) ed è amicizia vera, sin dalla tenera età. Poi giunge la musica. Non sono figli d'arte, ma basta questa a cementarli anche artisticamente fino ad oggi: da allora li vedremo sempre inseparabili. Prima di diventare Dik Dik sono Dreamers, poi Squali. Fortificati e pieni di coraggio, pronti al grande salto, riescono ad ottenere un'audizione presso la Casa discografica Ricordi, dove, durante un provino incontrano l'allora sconosciuto Lucio Battisti, anch'egli lì per lo stesso motivo. Ottengono, con Lucio, una scrittura e collaborano entrambi con Mogol (Giulio Rapetti). Il singolo, 1-2-3, del loro debutto è presentato in anteprima da Gianni Boncompagni a Bandiera Gialla. È un buon inizio. Nasce così il gruppo - formato da Pietruccio Montalbetti, Sergio Panno (alla batteria), Mario Totaro (alle tastiere), Lallo (Giancarlo Sbriziolo - voce e chitarra) e Pepe Erminio Salvaderi (chitarra e seconda voce) - che unisce alla nuova amicizia l'arte che ognuno ha dentro di se. Il sodalizio, Battisti-Dik Dik-Mogol, dura per ben sette anni, durante i quali mette a segno molti successi discografici: Sognando la California, Il mondo è con noi, Guardo te e vedo mio figlio, Il vento, Vendo casa, Dolce di giorno, Se io fossi un falegname, Io mi fermo qui, Il primo giorno di primavera, Senza luce. Il giovane Lucio Battisti muove i primi passi nel mondo della musica imparando a suonare la chitarra da autodidatta. Si trasferisce con i genitori a Roma nel 1947, e dopo il diploma in elettrotecnica nel 1962 e un periodo di gavetta a Napoli con I Mattatori e in seguito con I Satiri, si trasferisce a Milano, dove si unisce a I Campioni, il gruppo che accompagna Tony Dallara, capitanato da Roby Matano. Battisti vivrà tutto il resto della sua vita a Milano, prima nel quartiere popolare del Giambellino, per trasferirsi negli ultimi anni della sua vita in una villa a Molteno, in Brianza. Lucio esordì come solista con il 45 giri che includeva Per una lira e Dolce di giorno, con modesti risultati di vendite, tanto che oggi il disco gode di grande considerazione nel circuito collezionistico. In un'epoca in cui il cantare d'amore e di sentimenti appariva destinato al declino a favore del diretto impegno politico di cantanti e cantautori, Battisti va in controtendenza, conquistando a queste temi un pubblico che saprà riscoprire, tra le righe dei testi delle sue canzoni, una quotidianità della vita di coppia trascurata dalla canzone d'amore tradizionale. In quell'anno, matura la decisione di non fare più esibizioni pubbliche, rifiutandosi di partecipare al Festival di Sanremo ed a Canzonissima, manifestazioni da lui ritenute non adatte ad un discorso artistico di qualità, tanto è vero che non vi porterà più sue canzoni neanche come. Quanto ai concerti, dopo un breve tour con la Formula Tre che pure ebbe notevole successo, deciderà di non farne più, manifestando l'intenzione di ritagliarsi uno spazio per la propria vita privata e per la propria ricerca artistica, che a suo dire sarebbe stato sacrificato altrimenti al correre "tra un aereo e l'altro". Non si lascerà più fotografare - se non dal fotografo della Numero Uno, Cesare Monti, e quasi esclusivamente per le copertine dei dischi - e svilupperà sempre più una sinergia artistica e umana con Mogol, che da allora fino al 1980 non scriverà più testi per altri interpreti. Il 1976 si conclude con due notizie choc: Battisti si sposa con la sua compagna e, coincidente con questo annuncio, è dichiarato il suo definitivo ritiro dalla scena pubblica italiana. L'ultima tournée è con i Formula Tre, al termine della quale il cantante annuncia in un'intervista: "Non parlerò mai più, perché un artista deve comunicare con il pubblico solo per mezzo del suo lavoro". Dopo una lunga malattia, forse motivo del suo progressivo allontanamento dalla vita pubblica, Lucio Battisti muore nell'ospedale San Paolo di Milano il 9 settembre 1998 all'età di 55 anni; ai funerali, celebratisi a Molteno, dove è sepolto, furono ammesse appena 20 persone, tra le quali Mogol, a riconferma della ricomposizione almeno umana del sodalizio. La sua tomba, molto semplice, rimane una costante meta di pellegrinaggi. La scomparsa di Lucio Battisti ha suscitato notevole cordoglio ed, al tempo stesso, ridestato un vero e proprio "culto" per l'artista e per la sua musica; culto che sembra non avere mai fine e che ricorda da vicino quanto già constatato per grandi artisti stranieri quali Elvis Presley, o i Beatles dopo il loro scioglimento. Di là della sua pur vasta produzione, sia in brani da lui direttamente incisi, sia in canzoni affidate ad altri artisti, Lucio Battisti è un artista che ha lasciato un'impronta significativa nella musica italiana contemporanea. Lo stile compositivo di Battisti, contraddistintosi per aver saputo sapientemente coniugare la tradizione italiana con le più avanzate sonorità d'oltreoceano (da quelle Rhythm & Blues da lui predilette, sino alla disco music), insieme al particolare uso della voce, una "voce afona" usata quasi come uno strumento da parte di un artista che ha sempre umilmente riconosciuto i propri limiti vocali, ha impresso una svolta al panorama della canzone italiana. La serata di Anzio ha ricreato i magici momenti degli anni e della musica di Lucio Battisti, prima, con una bellissima sorpresa quando la banda musicale “Città di Anzio” si è presentata al gran completo davanti al palco di Villa Adele ed ha eseguito “Acqua azzurra acqua chiara riscuotendo il gradimento del pubblico che ha riempito, fino all’inverosimile, il teatro. Lo spettacolo è iniziato con la presentazione, di Francesca Cavallo, speaker di radio Enea, dell’Associazione “Esedra” a cui va il plauso per l’organizzazione dell’evento. A seguire l’entrata in scena della Formula 3 che, per oltre un’ora, hanno deliziato i presenti con molti brani di Lucio, in versione rockeggiante. Subito dopo sul palco hanno preso posto sul palcoscenico i Dik Dik con due ore di musica dedicata al mitico Battisti. Questi “ragazzi” degli anni 60-70 hanno fatto sentire più giovani i loro fan accorsi da ogni parte della regione, la loro verve ha contagiato tutti. Tutti hanno ballato e cantato le canzoni più belle della musica italiana, quelle che portano la firma di Battisti e Mogol, appunto. La serata è terminata con i fuochi d’artificio ed i due gruppi musicali disponibili a firmare autografi ed a farsi fotografare con i fan. Perfetto il servizio d’ordine. Appuntamento all’edizione del 2009.





mercoledì 27 agosto 2008

Anzio sotto le stelle con i ragazzi di Amici 2008











L’età media dei presenti alla serata dei ragazzi di “Amici” ad Anzio è stata di dodici anni. Il teatro di Villa Adele è stato invaso da una miriade di ragazzine e ragazzine che ha preso d’assalto i ragazzi di “Amici di Maria De Filippi” che si sono esibiti sul palco del teatro all’aperto. I “magnifici sei” erano Pasqualino Maione, Giuseppe Salsetta, Simonetta Spiri, Cassandra De Rosa, Maria Luigia Larocca e Cristina Da Villanova. L’entusiasmo dei presenti ha accompagnato l’esibizione canora e le imitazioni di Paky Maione, mentre Giuseppe, Cassandra, Maria Luigia e Simonetta hanno presentato i loro cavalli di battaglia della trasmissione della De Filippi, anche esibendosi in duetti; a completare lo spettacolo la danza di Cristina. I protagonisti di “Anzio sotto le stelle” sono tutti ragazzi poco più che ventenni che hanno un’unica grand’aspirazione, quella di diventare stelle dello spettacolo. Pasqualino è nato in Germania, ma ora vive a Cicciano, in provincia di Napoli con i genitori ed il fratello, per mantenersi ha fatto pianobar, feste in piazza ed il servizio civile per aiutare i più bisognosi. Giuseppe è nato a Gela (Caltanissetta) dove vive con la sua famiglia. Per mantenersi ha svolto vari lavori tra cui quello d’idraulico. Simonetta è nata a Sassari, dove vive con la sua famiglia. Tra i vari lavori svolti ha fatto la cantante animatrice a bordo delle navi da crociera. Cristina proviene da Lecce dove vive con il padre e la madre. Cassandra proviene da Firenze dove vive con la madre. Maria Luigia proviene da Sassuolo, dove vive con la sua famiglia, non sopporta la falsità, l'arroganza e la maleducazione. Lo show è stato molto gradito ai giovanissimi presenti che dopo lo spettacolo sono riusciti ad avere autografi e farsi fotografare con i ragazzi di “Amici”. Molto bello il gesto di Giuseppe e Cassandra che, sono scesi giù dal palco per salutare il gruppo di disabili presente a Villa Adele, segno di grand’umanità e professionalità. Ricordiamo che l’organizzazione è di Fabio Marini. L’evento era inserito in “AnzioEstateBlu 2008”.


martedì 5 agosto 2008

Anzio: Alex Britti in concerto






Finalmente un grande nome per un grande concerto ad Anzio; Alex Britti s’è esibito, con il tour 2008, al teatro di Villa Adele, la sera del 4 agosto 2008, regalando al numeroso pubblico presente due ore di musica di alto livello. Britti è sicuramente uno dei più grandi chitarristi del panorama musicale europeo e l’ha dimostrato ad Anzio, non abbandonando mai il suo strumento preferito che diventa parte integrante dell’artista. "...suonavo il blues, il jazz qualche volta m'assaliva di nascosto, però per i cantautori c'era sempre posto... ed anche se il mio suono può sembrarvi strano - Io faccio pop italiano". Questa rappresenta la dichiarazione d'intenti che Alex Britti ha posto tra le note ed i colori di "It. Pop", il brano che dà il titolo al suo primo album, pubblicato ad ottobre 1998. Questo vero e proprio "manifesto del Britti Pensiero" riassume le principali caratteristiche della proposta musicale di Alex. Sul palco di Villa Adele Alex ha presentato tutti i brani della sua carriera che dura, ormai da dieci anni, tra cui "Solo una volta (o tutta la vita)", "Oggi sono io", una splendida ballata che interpreta con grande scioltezza e coinvolgimento emotivo, "Mi piaci", trascinante filastrocca che impazza per tutta l'estate 1999, "Se non ci sei", "La Vasca", "7000 Caffé", l’omaggio all’amico Bennato con il brano “L’isola che non c’è”. Il suono di Britti è unico ed originale ed immediatamente riconoscibile, accompagnato dalla sua band, dalla sua chitarra e dalla sua ormai inseparabile pedaliera. Ad Anzio ha ottenuto l’ennesimo grande riscontro di gradimento pubblico e di critica. Dobbiamo ringraziare la Fabio Marini Organizzazione per aver portato nella cittadina tirrenica un artista di così grande valore, che spesso troviamo ad Anzio anche per un momento di relax.

sabato 5 luglio 2008

Vittorio Alescio: 11 Settembre


Chi ha avuto il privilegio di incontrare Vittorio Alescio non può non essere stato attratto da quella sua espressione bambina, un sognatore affabile e di semplice cordialità. A volte capita di incontrarlo in qualche festa o in ristoranti dei Castelli Romani dove frequentemente è invitato per rendere le serate più poetiche. LA VOCE DEI CASTELLI ROMANI, una voce potente e composta, un'abilità interpretativa eccellente, ogni canzone viene da Vittorio cesellata fino a renderla dolce, potente, grintosa, ogni interpretazione è diversa dalle altre, qualsiasi sua singola esibizione è una grand’emozione. VITTORIO ALESCIO ha un repertorio di oltre mille canzoni folkloristiche romane, napoletane che esibisce accompagnato dalla sua chitarra. E' un artista d’elevata esperienza, apprezzato da molti suoi colleghi, come testimoniano le dediche e i complimenti di ENNIO MORICONE, CARLO RUSTICHELLI, il regista TORNATORE e tanti altri. Complimenti e dediche che Vittorio conserva gelosamente sulla facciata dell'oggetto più prezioso, la sua chitarra. Egli ha all'attivo molte incisioni con case romane e milanesi, lo si è potuto apprezzare anche nelle apparizioni televisive, tra cui si ricordano LA CONTESSA LARA con ANNAMARIA GUARNIERI, IL COMMISSARIO a fianco del grande ALBERTO SORDI. E' stato protagonista delle trasmissioni SI FA PER DIRE di Gregoretti, PRONTO E' LA RAI con Magalli, CI SIAMO con Gigi Sabani, ITALIA IN DIRETTA con Michele Cucuzza, in collegamento con il ristorante Squarciarelli di Grottaferrata, UNO MATTINA, LIBERO con Paola Cortellesi, LE IENE con Alessia Marcuzzi e di molte altre TV locali. Vittorio ha anche esportato il folklore italiano negli STATI UNITI e in CANADA. A dicembre 2002 ha partecipato, insieme al fisarmonicista Antonio Izzi, ad una manifestazione organizzata dalla Regione Lazio ad EDIMBURGO. La sua ultima opera, la canzone che dà il titolo a quest'ultimo album, 11 SETTEMBRE, è una preghiera che esprime dolore e rabbia ma é anche un grido di incoraggiamento al perdono e alla fede. Vittorio è uno dei gioielli di Rocca Priora, la sua nuova residenza, il suo nido; un'artista dei Castelli Romani che molti c’invidiano. Info: gdomusica@thecentre.it

Vittorio Alescio - 11 settembre